Attento a non fare un errore molto comune fra coloro che, come te, hanno il buon proposito di risparmiare ma che abbandonano dopo poche settimane di tentativi:

“rinunciare alle cose che ti piacciono e che ti identificano solo per ritrovarsi qualcosa di più in tasca”

Se risparmiare significasse semplicemente sacrificare i piaceri della vita attuale per spendere solo su ipotetiche necessità future, ti ritroveresti con una vita triste e frustrata. Il risparmio è semplicemente una porzione di reddito non consumato. Mentre risparmiare vuol dire prepararsi finanziariamente per il raggiungimento di un obiettivo.

Come è possibile non cadere in errore?

Bisogna avere metodo e disciplina. On line troverai tantissimi metodi di accantonamento; alcuni sono a pagamento e anche molto validi. Si nota che fra di essi c’è un solo comune denominatore:

adottare un’abitudine finanziaria che consista in un’azione programmata e ripetitiva nel tempo, in modo tale da determinare un automatico accantonamento di risorse economiche, utili al raggiungimento di un preciso obiettivo.

E’ il “segreto di Pulcinella”, per il quale su questo sito non si fa pagare nulla per apprenderlo.

Fra i tanti metodi di accantonamento io te ne consiglio uno molto efficace. Chiamiamolo “metodo dei forzieri” (una rivisitazione del cosiddetto metodo delle buste, o dei barattoli).

Dopo aver determinato quanto risparmiare e perché, con l’aiuto di un foglio di calcolo o di questo software in Excel, calcola il tuo budget disponibile (sottraendo dal totale attuale dei tuoi depositi finanziari e dalle entrate future previste in un anno, sia le spese future inderogabili da sostenere nello stesso anno, sia gli accantonamenti a risparmio già effettuati) .

Dal budget disponibile sottrai il totale delle spese correnti previste e otterrai la tua capacità di risparmio riferita ad un anno. Dividi questo risultato per 12 mesi e ricaverai il tuo obiettivo mensile di risparmio.

A questo punto, immagina di avere davanti a te tre forzieri da riempire (i quali rappresentano tre categorie di risparmio: imprevisti, desideri e investimenti).

Questi forzieri dovranno essere riempiti mensilmente in due modi alternativi (a tua scelta): contemporaneamente oppure in sequenza.

Se si sceglie di riempire i forzieri contemporaneamente, allora distribuirai il tuo risparmio mensile così:

1° – IMPREVISTI

2° – DESIDERI

3° – INVESTIMENTI

50%

del risparmio mensile

25%

del risparmio mensile

25%

del risparmio mensile

Se invece si sceglie di riempire i forzieri in sequenza, allora distribuirai il tuo risparmio mensile così:

1° – IMPREVISTI

2° – DESIDERI

3° – INVESTIMENTI

100%

del risparmio mensile

100%

del risparmio mensile (se il 1° forziere è stato riempito)

100%

del risparmio mensile (se il 1° e il 2° forziere sono stati riempiti)

In pratica, riempiendo i forzieri in sequenza, si attribuisce una scala di priorità, dove l’obiettivo di risparmio per le spese impreviste è prioritario rispetto a quello per le spese in desideri. Mentre l’obiettivo di risparmio per investire è solo residuale rispetto ai primi due.

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